Notizia del 04.03.2010
TRENTO. «Sono deluso da questo atteggiamento di Pinter. Spero che il suo pensiero non rappresenti quello del Pd. Una cosa è certa: io con lui non tratterò più finché non ci sarà un chiarimento». Il segretario dell’Upt Marco Tanas è furibondo. Dopo aver letto sul Trentino l’intervista del delegato del Pd alle elezioni di maggio Roberto Pinter che reclama spazi di manovra e chiede agli alleati un nuovo slancio, Tanas replica a stretto giro di posta usando toni severi: «Insieme abbiamo fatto decine di tavoli sul territorio, sempre confermando la nostra linea che è quella di lavorare per proporre - ove possibile - il centro sinistra autonomista.
Leggere un’intervista con questi toni lascia perplessi. Questo non mina la relazione politica con il Pd. Noi siamo coerenti. Quello che viene minato è il rapporto con il responsabile del Pd: inizio ad aver dei dubbi sulla reale volontà di Pinter di portare avanti le questioni. D’ora in poi io mi relazionerò solo con il suo segretario politico. Siamo in una fase delicata - conclude Tanas - dove non si può speculare. Pinter lo sa benissimo e nonostante questo si è premutato di rilasciare un’intervista che non può essere scambiata per una frase uscita male. Questo suo tono arrogante di certo non facilita il dialogo. Ultimatum non ne accettiamo da nessuno».
TRENTINO