Notizia del 04.03.2010

Il sindaco ha fretta di sostituire Pattini, l'Upt no: «Serve tempo»

Il sindaco ha fretta, l'Upt no. All'indomani delle dimissioni definitive di Alberto Pattini da assessore al decentramento e biblioteche del Comune di Trento ieri mattina il segretario cittadino del suo partito, Nicola Ferrante (nella foto), è salito al secondo piano di palazzo Geremia per un primo colloquio col sindaco. Ha avuto parole di rammarico per l'addio di Pattini. Ma ora l'attenzione deve essere rivolta alla scelta del successore, una scelta che non sarà facile e che ha già sollevato qualche polemica all'interno del gruppo consiliare. Forse anche per questo mentre il sindaco pensa ad una soluzione molto rapida, Ferrante ha messo subito in chiaro che il partito si vuole prendere del tempo.

«La fretta - dice - non è foriera di soluzioni stabili. Ci vuole tempo per riflettere e approfondire la situazione». Il segretario parla di giorni o forse anche di settimane. Quanto alle iniziative di singoli consiglieri che nei giorni scorsi si sono fatti avanti per caldeggiare la propria causa, Ferrante smorza i toni: «E' normale, nulla di scandaloso. In queste occasioni c'è sempre qualcuno che si muove da solo, ma al di là dei rapporti istituzionali è legittimo che un consigliere abbia un dialogo diretto col sindaco. E non sono certo queste cose che ipotecano una scelta». Intanto il gruppo martedì sera si è riunito ma non ha discusso di assessorati, si trattava infatto di una riunione allargata a Patt e Udc, il grande centro cittadino.

L'ADIGE