ELEONORA ANGELI - 19.02.2010

INTERVENTO CONSIGLIO COMUNALE TRENTO

Su odg del centro destra, prima firmataria Gabriella Maffioletti:
area adibita a servizi Martignano e presenza MMG e PDF

Intervengo perché l’edificazione del centro servizi a Martignano mi ha vista coinvolta la scorsa legislatura in qualità di presidente Politiche sociali  della Circoscrizione Argentario ed oggi come Consigliera Comunale. Per questo ci tengo a fare alcune precisazioni rispetto a quanto riportato nell’odg presentato dalla collega Maffioletti.

E’ noto che l’edificazione dell’area servizi di Martignano costituisce una priorità nell’elenco degli investimenti per circa 5000 residenti, non essendoci oggi una struttura nel paese adeguata ad ospitare sala per riunioni pubblica, spazi per le associazioni.

Va detto però che sia nella precedente legislatura che nella attuale si è sempre parlato di area servizi pubblici e non di Polo sociale. Ricordo che il Polo a cui fa capo Martignano è il Polo Sociale n.5 Argentario/Povo/Villazzano. Ed anche nel verbale della seduta del Consiglio Circoscrizionale dell’Argentario avente per oggetto “Predisposizione bilancio di previsione 2010 e triennale 2010/2012”  si parla di area servizi.

Questo impegno c’è stato con la legislatura precedente e c’è tutt’oggi e dovrà essere confermato soprattutto da qui in avanti. La designazione dell’uso delle sale dovrà tener conto del reale fabbisogno degli abitanti di Martignano rispondendo adeguatamente ai bisogni penso ad esempio al Circolo anziani El Capitel che conta 640 iscritti e che svolge la sua quotidiana attività in circa 30mq. Nell’ipotesi attuale l’idea  è quella di non spostarlo ma lasciare gli anziani sempre nella stessa palazzina sita in piazza a Martignano offrendo loro anche altri locali.  L’Edificio è di proprietà ITEA. Nella sala a fianco del circolo ad oggi inoltre gli Alpini, AVIS, AIDO ed il gruppo carabinieri dell’argentario divide una sala di circa 40mq. A lato della quale in scarsi 30 mq di cui 20 mq vivibili si trovano il coro monte calisio e il circolo attività culturali. Amici della montagna biblioteca e piccola sala civica.
Tutto questo il Comune e la Circoscrizione lo hanno ben presente e si stanno attivando per trovare la soluzione più adeguata.

Rispetto al punto 2 delle considerazioni dell’odg “attualmente i residenti di Martignano per poter accedere alle cure del medico di base e del pediatra devono rivolgersi al distretto di Cognola che però prima deve soddisfare i bisogni dei suoi circa 2000 residenti”.
E rispetto al punto 4 delle considerazioni dell’odg ossia che rispetto alla raccolta di 3000 firme di richiesta del pediatra di famiglia a Mertignano richiesta ribadita nella riunione organizzata dalla Circoscrizione a Martignano, svoltasi in data 28 gennaio 2008 dove mi sono presa l’impegno con la comunità di informarmi sullo stato dell’arte dei servizi presenti.
Rendo noto che dall’inizio dell’anno, precisamente dal 4 gennaio, a Martignano vi è un pediatra per 3 giorni la settimana:
lunedì dalle 14.00 alle 15.00
martedì dalle 16.00 alle 17.00
giovedì dalle 14.00 alle 15.00
(ambulatorio secondario; il principale è Zambana);
Il pediatra è il dott. Leopoldo Pellegrini ed ha lo studio in v. Serafini n. 46 a Martignano.
Ho sentito oggi pomeriggio il dott. Leopoldo Pellegrini il quale mi ha detto di avere, dopo più di un mese di attività di tre ore alla settimana, solo 10 pazienti rispetto alle 3000 firme raccolte. Sicuramente uno dei motivi è stata la mancata comunicazione alla cittadinanza di tale servizio rispetto al quale inviterò la Circoscrizione a promuovere tale servizio anche con il giornalino di zona, inoltre sappiamo che per questo vale talvolta di più il passaparola.

Rispetto alla risposta dell’APSS dello scorso anno, ossia la risposta scritta data all’interrogazione del Consigliere Dario Maestranzi avente per oggetto “Martignano e Maontevaccino restano senza servizi alla persona” oltre alla presenza da gennaio del Pediatra di Famiglia a Martignano le modifiche relative all'area Cognola/Martignano/Argentario:
 
(i pediatri nell'intero distretto di Trento e Valle dei Laghi sono 21, rispetto ai 20 dello scorso anno)
- a Cognola c'è tutt'ora un pediatra con ambulatorio principale aperto cinque giorni la settimana;
- a San Donà la pediatra è presente un giorno la settimana (anziché 3) e l'ambulatorio è divenuto secondario, mentre il principale è ora in via Gramsci;


Rispetto alla sede dove esercitare l’attività:
l’obbligo contrattuale dei pediatri di libera scelta è di aprire il proprio ambulatorio principale all’interno dell’ambito coincidente, secondo una delibera operata dalla Giunta provinciale con il Polo sociale individuato da cotesto comune con il n.5 al quale appartengono Martignano, Cognola, Povo, Villazzano. Va da sé che ciascun pediatra è libero di aprire l’ambulatorio in una struttura di proprietà propria o, comunque, di privati, in un ambulatorio di proprietà e gestione dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.

Dico questo perché rispetto alla assegnazione delle future sedi invito la Circoscrizione, il Comune di sentire anche l’Azienda sanitaria per la valutazione del bisogno socio-sanitario perché, ad esempio, anziché la designazione agli ambulatori medici potrebbe essere più forte il bisogno di aprire un punto prelievi.

Per quanto riguarda i MMG sono sempre 11 in totale; di essi:
- 7 hanno ambulatorio in Martignano per un totale di 38 ore di ambulatorio a settimana (erano 21,5 lo scorso anno);
- 1 MMG ha ambulatorio a Montevaccino (2 ore di ambulatorio);
- 5 MMG hanno ambulatorio a Cognola per un totale di 34,5 ore (erano 31,5);
- 2 MMG hanno ambulatorio a San Donà per un totale di 16,5 ore (esattamente come lo scorso anno);
- 2 MMG hanno ambulatorio a Villamontagna per un totale di 12,5 ore (erano 11,5)
- 1 MMG ha ambulatorio a Povo per 7 ore di ambulatorio.
Il resto è immutato.
Allo stato attuale non ci sono elementi che richiedano un potenziamento del servizio.
 
Dati forniti dalla dott.ssa Paola Maccani
Direttore Distretti di Trento e Valle dei Laghi,
Rotaliana e Paganella, Valle di Cembra