Notizia del 09.02.2010

Passamani risponde a Stefenelli: traditore mai

LEVICO TERME. Bufera per le candidature alle prossime comunali a Levico Terme. Gianpiero Passamani, appoggiato da una coalizione formata da cinque liste, pur essendo stato apostrofato da un assessore con parole velenose, è assolutamente tranquillo. «Non mi sento un traditore - commenta al Trentino - siamo tutti fedeli al programma che ci siamo dati insieme al sindaco e lealmente lo appoggeremo fino in fondo. Come Coalizione abbiamo iniziato a ragionare su nuovi programmi e un nuovo sindaco quando Stefenelli in estate aveva annunciato di voler chiudere in bellezza. Ora invece ha cambiato opinione. Io ed i colleghi di giunta per Stefenelli prima eravamo i migliori possibili, dei “campioni”, ora siamo diventati improvvisamente dei “bidoni».
 

Il sindaco Carlo Stefenelli giorni fa aveva commentato: «Non capisco l’atteggiamento di alcuni assessori e consiglieri che hanno detto: “Mi ha deluso, sono prigionieri di un gruppo di potere”. Dopo l’ultima riunione con il Partito democratico locale, sono però uscito con voglia di ricandidarmi per un terzo mandato. Sto ricevendo molte attestazioni di stima e voglio terminare il programma presentato cinque anni fa con una squadra rinnovata. Uno dei miei obiettivi è stata anche la pacificazione tra due componenti storicamente antagoniste, non mi sembra un disvalore». Il segretario PD Giovanni Moschen ha confermato le intenzioni per le imminenti elezioni comunali: «Verrà messa in campo una squadra rinnovata con gli ex sindaci Fontana e Gaigher destinati ad altri incarichi. Spero in un accordo con Stefenelli ancora sindaco».
 

Di tutt’altro parere la Coalizione che considera “irrinunciabile la candidatura di Giampiero Passamani” perché «ci sembra che ora sia invece proprio Stefenelli ad essere prigioniero di un gruppo di potere che lo spinge a prefigurare scenari di forte contrapposizione. Stefenelli nel 2000, ma anche cinque anni fa, ha affermato pubblicamente che, non appena Levico avesse avuto l’opportunità di eleggere un sindaco del posto, si sarebbe fatto da parte. La gente ora ci chiede legittimamente di tornare alla normalità con un sindaco di Levico e soprattutto per cinque anni interi non una staffetta, dato che si vocifera di una possibile candidatura di Stefenelli alle elezioni politiche a metà consigliatura. Non sarebbe onesto!»

ANTONIO DECARLI

TRENTINO