Notizia del 10.08.2008

Patto tra Udc e Upt
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L'assemblea dei sindaci a Roncone è stata colta da Upt e Udc come prima occasione per presentarsi insieme in pubblico a rappresentare quel patto che sta per essere siglato in vista delle elezioni del 26 ottobre. C'erano infatti, seduti in prima fila il leader trentino dell'Udc, Ivo Tarolli, e il capogruppo in consiglio provinciale Marcello Carli, che hanno conversato a lungo con Marco Tanas (i tre insieme nella foto), segretario dell'Unione per il Trentino. Con loro c'era anche l'esponente locale dell'Udc, Pino Stefenelli .

«Non cerchiamo di fare una nuova Dc - precisa Tanas - ma di costruire un progetto fortemente innovativo e post-ideologico, altrimenti non avrei accettato neppure di fare il segretario dell'Upt. Noi vogliamo guardare oltre quel bipartitismo tra anti-Berlusconi e anti-Prodi, che ha caratterizzato gli ultimi 15 anni. Pensiamo che sia possibile una svolta e si possa dare vita con l'Udc, gli autonomisti e il Pd, tutti ugualmente importanti, a una coalizione di centro riformista affidabile e capace di dare risposte concrete ai cittadini».

L'ex assessore provinciale Silvano Grisenti, tra i relatori invitati da Amistadi a Roncone, ha sentito l'esigenza di rispondere a chi ritiene che da presidente dell'A22 dovrebbe astenersi dal fare politica attiva: «Io faccio il cittadino non il suddito e penso che ora la politica ha bisogno di respirare aria nuova e uscire da certi cliché costruendo qualcosa con altri. Ringrazio Ivo e Marcello perché si sono resi conto che restando così non potevano parlare in modo adeguato alla propria gente».
«Oggi - ha commentato Giorgio Lunelli, presente insieme a quasi tutti i consiglieri provinciali Upt, - si è imboccata la strada maestra di una coalizione diversificata con Pd, laici, popolarismo e autonomismo volano di nuovi scenari».