Notizia del 03.08.2010

Lunelli: «Ben vengano gli aclisti»

TRENTO. Le Acli pronte a scendere in campo direttamente per conquistare le comunità di Valle? Il presidente Arrigo Dalfovo lo ha detto chiaramente, ma Giorgio Lunelli, capogruppo in consiglio per l’Upt, è sicuro che si tratti di una provocazione. «Una provocazione positiva - dice - a cui l’Upt guarda con molto interesse. E’ giusto che un movimento significativo come le Acli continui a svolgere il suo importante ruolo propositivo, ma anche di critica e stimolo. Giusto anche che dia degli scossoni alla politica quando questa si addormenta. Tuttavia non credo proprio che Dalfovo intenda presentare la lista delle Acli alle elezioni, ma se ci sono uomini validi e disponibili è ovvio che l’Upt guarderà con attenzione ad ogni proposta di valore. Io stesso, in fondo, sono un aclista e quindi un impegno in politica di persone legate al sociale non la vedo certo male».
 

Lunelli è più dubbioso sul fatto che Dalfovo avesse voluto criticare il vuoto della politica, o la pochezza del ruolo dei partiti nel rapporto con le esigenze e le richieste della popolazione. «Io non vedo questo gap tra i partiti e la gente. Se fosse così, una forte responsabilità ce l’avrebbero anche le Acli perchè farebbe proprio parte del loro compito avvicinare la gente alla politica nel modo giusto, spiegando per esempio l’importanza della riforma istituzionale che ora andremo a concretizzare con le comunità di valle. In ogni caso - chiude Lunelli - l’Upt guarda con molto interesse a candidature acliste».
 
 TRENTINO