Notizia del 01.08.2010

Comunità Val di Sole, liste di partito

VAL DI SOLE - I «giochi» politici per la Comunità di valle vanno via via definendosi e sembra plausibile che il 24 ottobre gli elettori solandri trovino sulle schede varie liste con relativi simboli di partito. Certezze ancora non ve ne sono, ma questo pare l'orientamento della coalizione al governo della Provincia. Fra meno di tre mesi si vota per eleggere il presidente della Comunità e i tre quinti dell'assemblea e il candidato del centro-sinistra dovrebbe essere sostenuto dalle liste di Upt, Patt e Pd. Sul fronte opposto, invece, sembra in preparazione una lista civica imperniata su quelli che per il centro-destra sono i nodi irrisolti in valle, dal traforo del Peller ai problemi sociali e del turismo. In casa Pd, dove è stato fatto il nome dell'ex sindaco di Pellizzano Michele Bontempelli quale candidato alla presidenza, sono previsti nuovi incontri per cercare una convergenza che ancora non sembra esserci. Se il Partito democratico fa perno su due circoli, di alta e bassa valle, nello stesso comune di Pellizzano si muovono due anime che «sarebbe opportuno potessero esprimere qualcosa assieme», come auspica il neosindaco Vanni Tomaselli . Ma la corrente favorevole al rinnovamento anche generazionale (no agli ex sindaci che hanno compiuto tre mandati e ai candidati sconfitti) esiste e sembra più trasversale ai partiti che ancorata ad uno di essi, al di là di generici auspici.

In quest'area, peraltro, si muove un nuovo gruppo - formato da cittadini impegnati sui problemi di valle - che ha distribuito fra la gente circa 180 questionari per sondare il grado di conoscenza della Comunità di valle e la percezione dei problemi. È presto per sapere se il gruppo esprimerà una propria lista civica ma - sottolinea Marcello Liboni - «due cose sono fondamentali: niente "copia e incolla" sui programmi e rinnovamento politico».

Per le stelle alpine - spiega invece il segretario organizzativo Salvatore Ghirardini - «l'intesa con Upt e Pd ha la priorità: ogni gruppo esprime un candidato ma in Val di Sole il Patt non rivendica la presidenza». Una lista con il simbolo autonomista distinta da quella dell'Upt sembra l'ipotesi più probabile - conferma il referente autonomista per la Val di Sole Stefano Cogoli - e la campagna elettorale sarà decisa e convinta, «quasi un porta a porta». Nel centro-destra, l'ex consigliere provinciale di Forza Italia Flavio Mosconi conferma di essere stato sollecitato a rendersi disponibile: «Tutto è ancora oggetto di discussione - commenta - e non è scontato che io ci sia. Rimango però sempre sensibile al futuro della valle e sulle Comunità mi ero speso in consiglio provinciale». Si parla di una lista civica, con uno schieramento abbastanza trasversale nell'area opposta al centro-sinistra: «Se ci sarò - aggiunge Mosconi - assumerò un impegno a risolvere i problemi della valle, evidenti e preoccupanti: il traforo del Peller, gli impianti a fune, gli aspetti sociali».

FABRIZIO TORCHIO

L'ADIGE