Notizia del 26.07.2010

"La data delle elezioni non si sposta"

Il centrosinistra autonomista alle richieste del centrodestra di un rinvio a primavera del voto per le Comunità di valle risponde con un "no" deciso. «Hanno voluto loro - dice Giorgio Lunelli che fa parte del triumvirato, con Gilmozzi e Fravezzi, che regge l'Upt - che non si tenessero assieme alle comunali e ora sono in difficoltà. Si adeguino comunque, perché si voterà come previsto il 24 ottobre».

Walter Viola , capogruppo del Pdl in Consiglio provinciale, ha lanciato il suo appello, sostenuto da Maurizio Fugatti della Lega Nord: «Ci vuole più tempo per informare i cittadini su cosa siano le Comunità di valle, quali siano le loro competenze e gli obbiettivi». Ma dall'altro lato dello schieramento politico il peana non trova adepti.

Giorgio Lunelli dell'Upt: «Le elezioni per le Comunità di valle dovevano essere concomitanti alle comunali. Sarebbe stata una cosa saggia. Oggi c'è chi pensa che le Comunità siano sostanzialmente espressione dei Comuni e fare le elezioni assieme dava invece il senso della differenza, per quanto concerne le competenze ma anche per lo stesso personale politico. Su richiesta di Borga e Savoi le elezioni sono state spostate ad ottobre». Ma ottobre è molto vicino all'estate. «Condivido l'impressione che la fissazione della tornata elettorale in ottobre possa complicare la vita agli schieramenti. Si poteva dire semplicemente in autunno e c'era un mese in più per predisporre le liste che oggi invece dobbiamo presentarle entro il 20 settembre. Ma io credo che sia decisamente difficile spostare le elezioni di 15 giorni. Il centrodestra, in verità, le vorrebbe spostare in primavera e la cosa mi pare poco seria. Il fatto che si tengano in ottobre è colpa loro e sono loro che oggi gridano allo scandalo».

Voi invece siete pronti con liste e capilista? «Stiamo lavorando con tutte le forze del centrosinistra autonomista. L'obiettivo politico è che nelle 14 Comunità si arrivi in unità e coesione, non come alle comunali. In agosto tireremo le fila. Sono ottimista e credo che ce la faremo a presentarci compatti all'elettorato». Dal centrodestra pare emergere la volontà di candidare come leader delle comunità di valle i pezzi da novanta del Consiglio provinciale: Borga, Casna e Civettini. C'è incompatibilità tra Comunità di valle e Comuni. C'è anche tra presidente della comunità di valle e consigliere provinciale? «Le rispondo come capogruppo dell'Upt in consiglio provinciale. E dico: chi è causa del suo mal pianga se stesso. Il centrodestra è evidentemente in difficoltà ed anche per questo chiede di far slittare in primavera le elezioni. C'è incompatibilità anche tra le cariche di consigliere provinciale e di presidente delle comunità di valle. Proprio come tra consigliere della comunità di valle e sindaco di Comuni con più di 3.000 abitanti. Mettiamola così se vuole, con un briciolo di ironia: fa piacere che gente come Borga, Savoi e altri pensino ad una loro candidatura perché la cosa conferma che hanno capito l'importanza di queste nuove entità amministrative. Ma attenzione perché gli elettori non vanno imbrogliati. Se vogliono candidarsi, annuncino prima che in caso di elezione opteranno per le Comunità di valle. Anche perché l'esempio di Pino Morandini, consigliere provinciale e sfidante di Alessandro Andreatta al Comune di Trento, non è stato edificante. Tanto che gli elettori lo hanno pure bastonato».

RENZO M. GROSSELLI

L'ADIGE