Notizia del 11.06.2010
STORO. Operativa da mercoledì sera la giunta del nuovo sindaco Vigilio Giovanelli, vincitore al secondo turno di ballottaggio su Mauro Ferretti grazie all’apparentamento con Salvatore Moneghini e al sostegno garantito da Settimo Scaglia, dalla Lega e da Progetto 2000.
Quattro le donne in giunta, all’interno di una squadra di governo ben più ampia che in realtà delega alcune competenze strategiche a quattro consiglieri delegati: ne esce una sorta di giunta a 11, con alcune competenze di primaria importanza, come quelle relative al bilancio comunale, che non ricadono su alcun assessorato ma su consiglieri delegati.
Sindaco e assessori hanno complessivamente un’età media di 47 anni; contando anche il sindaco sono tre i membri della giunta che risiedono a Storo, due gli assessori di Lodrone, uno di Darzo ed uno di Casa Rossa.
Insolita la suddivisione delle deleghe, con la separazione ad esempio tra cultura e istruzione, ma anche tra cultura e turismo. Cosa analoga accade con il commercio, che non viene abbinato né alle altre attività produttive (industria e artigianato), né al turismo (settore cui spesso è stato legato). Assessorati diversi anche per quanto riguarda turismo e agricoltura, pur essendo oggi la farina gialla di Storo il principale elemento di promozione turistica locale.
Il sindaco Vigilio Giovanelli ha tiene per sé foreste, viabilità, polizia locale e personale. La poltrona di vicesindaco e competenze in materia di cooperazione, industria, artigianato, attività turistiche e promozionali vanno invece alla trentaseienne Giuseppina Tonini, che evidentemente ha grandi esperienze in materia lavorando nel settore e gestendo su incarico dell’ente pubblico progetti in ambito turistico ricevuti in affidamento dall’ente in cui lavora. All’imprenditrice Loretta Cavalli vanno invece commercio e cultura, mentre ad Andrea Bonomini, già assessore esterno nella giunta Scaglia, toccano i lavori pubblici, urbanistica, edilizia, protezione civile e vigili del fuoco volontari. A Dario Luzzani il nuovo sindaco ha affidato gli affari per la frazione di Lodrone oltre che il compito di seguire progetti relativi alle fonti energetiche alternative, ai trasporti e al volontariato. Stefania Giacometti si occuperà di politiche sociali, istruzione, sanità e asilo nido. Vengono invece affidate ad un assessore esterno (che aveva candidato ma non era risultato eletto) le competenze in materia di ecologia, ambiente e cantiere comunale: sarà infatti l’architetto Laura Danieli ad occuparsi di simili incombenze. Quattro i consiglieri delegati. Ad Adriano Malcotti, campione di preferenze nonché principale promotore del ritiro del Brescia Calcio a Storo e della ristrutturazione del centro sportivo Grilli, arrivano gli incarichi su agricoltura e sport. Salvatore Moneghini avrà invece in mano bilancio, gestione dei rapporti con il comune di Bondone e affari per il lago d’Idro. Al giovane Michele Bettazza il compito di fungere da referente per la frazione di Darzo, mentre analogo compito per Riccomassimo a Nicola Lombardi.
STEFANO POLETTI
TRENTINO