Notizia del 10.06.2010
«L'unico leader garante naturale della coalizione e che può riuscire ad accompagnarla unita alle elezioni provinciali del 2013 è Lorenzo Dellai e ritengo pericolosa per la maggioranza l'enfasi con cui dopo i ballottaggi, soprattutto nel Pd, si sia iniziato a parlare del dopo-Dellai, come se non ci fosse più». Marco Tanas, segretario provinciale dell'Unione per il Trentino, sedimentato l'esito delle comunali, guarda avanti, alle elezioni dietro l'angolo, quelle delle 15 Comunità di valle, il 24 ottobre, e ancora più in là alle provinciali 2013 verso cui si sono già scatenati gli appetiti, visto che il governatore Dellai non si potrà più ripresentare per raggiunto limite di mandati.
Segretario Tanas, sostenendo che Dellai è l'unico leader vuol dire che potrebbe anche ricandidarsi nel 2013? No, anzi, proprio il fatto che non sarà in pista nel 2013 lo rende ancora più efficace nel suo ruolo di garante del progetto politico del polo territoriale e della coalizione, che lui ha creato, e dell'operazione che consentirà di esprimere la leadership successiva.
Sostiene che dovrà essere Dellai a scegliere il suo successore? Non ho detto questo, ho detto che non vedo altri in giro in grado di garantire oggi l'evoluzione del nostro progetto di coalizione nel rispetto di tutti.
Il Pd però oggi si sente più forte e vuole guidare lui i giochi. Anche il Patt di Rossi ha delle ambizioni, e sembrano tutti sicuri di poter decidere, per la prima volta, senza dipendere da quello che dirà Dellai. Non è così? Il Pd è già ora preda di lotte interne per crearsi una leadership e questo rischia di disgregare la coalizione mentre noi abbiamo bisogno di rilanciare l'alleanza.
Solo l'Unione per il Trentino può svolgere la funzione di tenere insieme quell'elettorato che vi ha fatto vincere nel 2008? Certo. Questo elettorato la coalizione lo ha tenuto anche alle ultime comunali, benché tutti i singoli partiti abbiano perso consensi a favore delle civiche. La Lega e la destra populista non hanno avuto presa. Ma abbiamo capito che vinciamo e riusciamo a intercettare potenziali elettori della destra solo se stiamo tutti uniti, con questo schema che è stata la grande intuizione di Dellai e che dobbiamo rafforzare.
Come vi presenterete per le elezioni delle Comunità di valle? Dobbiamo presentarci uniti e già la prossima settimana ci troveremo come segretari della coalizione. E l'alleanza dovrà puntare su persone competenti ma nuove a livello generazionale e non solo. Le aspettative dei singoli dovranno piegarsi al progetto politico. Questa volta la partita è troppo importante. Senza prospettiva politica chiara salta tutto.
Cercate persone come Miorandi? Non si possono fare le fotocopie, ma certo la proposta di Miorandi, sostenuta da tutta la coalizione con il rinnovamento anche nelle liste, è vincente.
LUISA MARIA PATRUNO
L'ADIGE