Utopia, u-topos, non- luogo… ovvero un luogo, una situazione semplicemente “non ancora” raggiunta: infatti, guai nella vita a non avere un’utopia, un’aspirazione a un modello ideale! (A chi volesse leggere “Utopia” di Thomas More (1478-1535) suggerisco la traduzione di Maria Lia Guardini, ed. Piccola Biblioteca del Margine).

Sono stato stimolato a scrivere questo pezzo dalle delle riflessioni di Vincenzo Passerini “Il lascito di More allo spirito europeo” su L’Adige del 6  luglio 2016, pagg. 1 e 47. Egli ci espone i fondamentali di Thomas More, alias Tommaso Moro, alias (dal 1935) San Tommaso: le ragioni della coscienza, la libertà dell’individuo, la dignità dell’uomo, la riforma della cultura, della società, della chiesa, l’accoglienza degli Altri, la solidarietà, l’equità nella distribuzione delle ricchezze, il diritto-dovere al lavoro, etc., tutte basi pre-UE, precedenti anche a quelle gettate qualche secolo dopo  da Degasperi, Adenauer, Altiero Spinelli ed altri ancora. Non intendo io qui riassumere lo scritto di Passerini né l’opera di Tommaso Moro. Cito solo un passaggio de L’Utopia, a sua volta citato da Passerini:

“Quando penso a tutti gli Stati oggi esistenti e mi sforzo di analizzarli obiettivamente, altro non riesco a vedere – che Dio mi aiuti – se non la cospirazione di un branco di ricconi che a nome e con il pretesto della collettività, si fanno soltanto gli affari loro e si inventano ed escogitano tutti i modi e gli espedienti per riuscire in primo luogo a non correre il rischio di perdere quello che in modo disonesto hanno arraffato e per riuscire, pagando il meno possibile, ad abusare del lavoro e delle fatiche dei poveri”.

Conclude Passerini: Thomas More non era un antipolitico: voleva solo fare una politica diversa. Ciò premesso, mi permetto di sottoporre all’attenzione delle lettrici e dei lettori una mia sottolineatura originaria: il riferimento all’Utopia come ad un metodo. Ovvero: è difficile costruire una Europa Politica? Sarà pur vero ma almeno che qualcuno provi ad elaborare e descrivere nei dettagli come gli Stati Uniti d’Europa potrebbero e dovrebbero essere. Così come Tommaso Moro ha descritto come potrebbe e dovrebbe essere la sua Isola-Stato ideale.

Articolo di Riccardo Lucatti

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