«Il centrosinistra autonomista deve impegnarsi per rilanciare un progetto comune: pensare a un quarto polo lo trovo inquietante. La rottura tra il Patt e il centrosinistra sarebbe un errore imperdonabile, autolesionistico e fatale». Vittorio Fravezzi, sindaco di Dro ed ex senatore, è con Gianpiero Passamani il portavoce dell’Upt in questa fase di rifondazione del partito. Non ha apprezzato le prime mosse del governatore Ugo Rossi dopo la batosta elettorale, soprattutto l’ultimatum agli alleati che ha solo contribuito ad aumentare la tensione e a irrigidire le posizioni, mentre Pd e Upt sono impegnati nella loro riorganizzazione interna.
«Le scelte – sottolinea Fravezzi – del centrosinistra autonomista non possono dipendere dalla volontà di difendere posizioni personali, perché altrimenti andremmo incontro a una debacle totale. Prima dobbiamo ridefinire insieme il progetto politico e la proposta per le elezioni provinciali del 2018 e solo dopo se il candidato presidente sarà Rossi o no».


fonte: Adige del 3 aprile 2018

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