Organizzata dalla segreteria politica del nostro partito, con l’introduzione di Donatella Conzatti, ieri sera eravamo in tanti a Rovereto ad ascoltare e discutere con Enrico Zanetti, Viceministro dell’economia e delle finanze. UPT Contenuti: si è parlato molto di singoli, concreti aspetti della politica nazionale e dei risvolti che essa può avere ed avrà sull’economia anche locale. Il filo conduttore programmato è stato “Legalità, equità, responsabilità”.

Queste mie poche righe non vogliono essere un riassunto di quanto di è trattato fin oltre la mezzanotte, bensì mi permetto di sottoporre all’attenzione delle lettrici e dei lettori alcune brevi sottolineature:

  • La piena vitalità del nostro partito che non si lascia distrarre né va all’inseguimento di improbabili campagne giornalistiche;
  • La completa rappresentatività del “popolo dei partecipanti”: la cui presenza ricopriva l’intera area degli interessi, delle attività e delle professioni;
  • Il proseguimento di una politica dello studio, dell’ascolto e della partecipazione all’evoluzione dei contenuti piuttosto che non a quella dei contenitori.

I temi trattati? Moltissimi. Su alcuni pieno accordo di tutti, su altri interventi propositivi sempre nel rispetto delle reciproche posizioni. Si è trattato di una serata di vera comunicazione, communis actio, azione comune, ovvero di ragionamenti che contribuiscono, attraverso il reciproco confronto, a chiarire le ragioni dell’essere di oggi e del dover essere del nostro domani. Il metodo adottato richiama ed è in linea con quello seguito dalla precedente segreteria politica ovvero lo “stare in mezzo alla gente, l’ascoltare la gente, il proporre alla gente, il dare risposte concrete alla gente”: insomma, il fare politica “con” la gente, sollecitandone la partecipazione attiva. Un modo questo per capire e far capire ma soprattutto per riavvicinare i cittadini alla politica, e per di più in maniera che tale riavvicinamento – base strategica di ogni democrazia vera – avvenga in modo consapevole.

Una sua frase che mi ha colpito? Eccola:”Nei prossimi 10 anni la competizione sarà fra chi – come me – vuole lavorare per migliorare l’esistente e chi vuole distruggere tutto l’esistente per ricominciare da capo”

Articolo di Riccardo Lucatti

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