Come Internazionalizzare l’offerta turistica trentina estiva 

 

Unione per il Trentino e Gruppo consiliare provinciale UpT organizzano una mattinata di confronto sulle strategie per il futuro del turismo estivo in Trentino

 

Buone pratiche, approfondimenti, confronti e idee per il futuro. Il turismo trentino ragiona sulle prospettive future del comparto. Soprattutto sulle possibilità di estendere all’offerta turistica estiva l’interesse dimostrato dai visitatori esteri nel corso dell’inverno e nel campo degli sport invernali.

Martedì prossimo, 23 maggio 2017, nel corso della mattinata (dalle 9.30 alle 12.30) l’UpT organizza un convegno-confronto presso la Cantina La Vis di Lavis, intitolato «Come internazionalizzare l’offerta turistica trentina estiva»: con la presenza di tre ospiti di levatura europea che si confronteranno con casi di successo, progetti innovativi e tendenze dei mercati internazionali.

L’incontro, presentato dal Segretario Upt Tiziano Mellarini, dal Capogruppo Gianpiero Passamani e dal Consigliere provinciale Pietro De Godenz, si inserisce nel percorso di riflessione e proposta sui temi istituzionali, economici e del lavoro, della cultura e dell’identità del nostro territorio, che l’Unione per il Trentino sta portando avanti sulla scorta dell’evento «Cittadini al centro» organizzato lo scorso 11 febbraio sempre a Lavis, cui hanno preso parte, nella veste di «speaker», una decina di giovani trentini impegnati in vari campi economici.

All’evento di martedì prossimo a Lavis interverranno Marcella Morandini, Direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco, che si soffermerà sul tema «Dolomiti, Patrimonio Unesco: quali opportunità per il turismo?». Il secondo relatore arriva dalla Svizzera. Pietro Beritelli è docente di Management Turistico all’Università di San Gallo, consulente di diverse ApT: «Best practice nelle destinazioni dell’arco alpino e avvertenze» il titolo del suo intervento, in cui fornirà una sorta di vademecum sugli errori più frequenti da evitare nel campo del management delle destinazioni turistiche. Joseph Schirgi, austriaco, è direttore della località turistica tirolese di Serfaus Fiss Ladis, che negli anni ottanta ha fatto precise scelte all’insegna della mobilità sostenibile e della tutela dell’ambiente ed è diventata apprezzata méta internazionale per famiglie, con un’altissima percentuale di occupazione degli alloggi alberghieri ed extralberghieri in tutte le stagioni. Racconterà nel dettaglio proprio: «La regione Serfaus Fiss Ladis: una vacanza famiglia per tutte le stagioni».

Il turismo estivo in provincia di Trento ha registrato nel corso del 2016 8.800.000 pernottamenti. Rispetto all’estate 2015, l’anno scorso sono aumentate sia le presenze che gli arrivi, tanto nel settore alberghiero quanto nell’extralberghiero. Si tratta del miglior risultato degli ultimi dieci anni, evidenziato dai dati dell’Istituto di statistica della Provincia Autonoma di Trento. Gli arrivi nel settore alberghiero sono aumentati del 6,8% (+5,5% le presenze); nel settore extralberghiero la crescita è stata del 9,6% per quanto riguarda gli arrivi e del 5,8 di presenze.

Le presenze dei turisti italiani avevano registrato una flessione dell’8% nel 2014, mentre sono tornate a crescere nelle ultime due stagioni. Le presenze turistiche degli stranieri nell’estate trentina registrano variazioni positive da nove stagioni.

Il 40% dei pernottamenti totali nell’estate trentina si concentra nel mese di agosto; il 33% a luglio. Settembre e giugno si fermano rispettivamente al 15% e al 12%.

“Come internazionalizzare l’offerta turistica trentina estiva”. Locandina dell’evento UpT del 23 maggio 2017

 

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